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Expo 2015

Expo 2015: 800 assunzioni a tempo determinato; stage a 516 euro al mese

Il contratto a tempo determinato riguarderà circa 300 persone che verranno individuate partendo da coloro che sono in cassa integrazione, nelle liste di mobilità e di disoccupazione

Maggiore flessibilità nei contratti di lavoro per l'Expo Milano 2015: la società e i sindacati territoriali hanno firmato il protocollo che disciplina le modalità di assunzione e impiego del personale durante i sei mesi dell'Esposizione universale, in programma dal primo maggio al 31 ottobre 2015, e nel periodo di preparazione immediatamente precedente.

Ad essere coinvolti i giovani, ma anche quanti sono usciti dal ciclo produttivo (persone in mobilità e disoccupati). Oltre 800, secondo le prime stime, gli occupati (tra contratti di apprendistato, contratti a termine e stage) che genererà direttamente l'accordo raggiunto l'altra mattina a Milano, e che nelle intenzioni delle stesse parti rappresenta un modello che può essere replicato a livello nazionale per i grandi eventi.

Queste assunzioni "vengono fatte attraverso la flessibilità - evidenzia l'amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, a margine della firma - e non sarebbero state possibili con le regole attuali". Soddisfazione viene espressa dal governo, oltre che dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dai sindacati e dalle imprese. Parla di "un'ottima intesa" il premier Enrico Letta, sottolineando che "il contributo delle parti sociali è stato molto produttivo".

L'Expo, aggiunge, "si conferma un laboratorio per il Paese e un volano per la nostra economia". L'accordo per le attività in loco di Expo Spa "è un primo passo", commenta il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, parlando di "occasione storica" anche per il rilancio dell'occupazione, e apprezzando che le parti sociali "rispondendo al mio invito a far presto, hanno anticipato i tempi e trovato soluzioni condivise".

 A livello nazionale sta per entrare nel vivo il confronto tra Cgil, Cisl e Uil prima (domani è in calendario un incontro tra i sindacati confederali a Roma), e le associazioni datoriali dopo, in vista dell'appuntamento già convocato per il 30 luglio da Giovannini, cui seguirà quello di fine agosto (il 29) con l'obiettivo di arrivare a un accordo tra le parti entro il 15 settembre, data ultima indicata dallo stesso ministro. Sul tavolo ci saranno anche i temi che vanno dalle causali al limite per i contratti a tempo determinato, che in un primo momento sarebbero dovuti entrare nel dl lavoro.

Le imprese chiedono di assumere a termine per tre anni senza indicare la causale. Nello specifico, grazie all'accordo tra Expo Spa e i sindacati, l'apprendistato coinvolgerà 340 giovani di età inferiore ai 29 anni: per questa tipologia contrattuale sono state introdotte nuove figure professionali: operatore grandi eventi, specialista grandi eventi e tecnico sistemi di gestione.

Il contratto a tempo determinato riguarderà circa 300 persone che verranno individuate partendo da coloro che sono in cassa integrazione, nelle liste di mobilità e di disoccupazione. Sul fronte stage ci sarà un totale di 195 giovani per i quali è previsto un rimborso spese mensile di 516 euro e buoni pasto. Spazio, inoltre, a circa 475 volontari al giorno (per minimo 5 ore e per una permanenza media di due settimane) che consentirà di coinvolgere, sempre secondo le stime, 18.500 volontari.

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