Expo 2015 Castello / Piazza Castello

Porta di Expo al Castello, polemiche anche dalla maggioranza

Su "Arcipelago Milano", organo vicino al centrosinistra, Luca Beltrami Gadola critica l'opera e si chiede chi la manuterrà

La porta di Expo (foto Luca Fabio, Fb)

Critiche alla "porta" di Expo (ribattezzata Expo Gate) in costruzione tra il Castello e largo Cairoli anche dalla maggioranza di centro-sinistra a Palazzo Marino. Non è certo un oppositore di Pisapia, infatti, Luca Beltrami Gadola, collaboratore del news magazine "Arcipelago Milano" e componente del comitato antimafia del comune.

"Chi lo pulirà?", si chiede Gadola pensando a un'opera destinata a durare anche dopo Expo 2015: "Anche se Milano pullula di lavavetri abusivi, qualche spicciolo lo vogliono", chiosa sarcasticamente.

Poi, più serio, ricorda l'ordine del giorno del capogruppo del Pd Lamberto Bertolé in cui si chiedeva che il bilancio 2014 fosse improntato ai principii di "efficacia, efficienza e appropriatezza". E scrive: "Queste parole mi sono balzate improvvisamente davanti domenica scorsa alla lettura dei quotidiani a proposito di Expo Gate in piazza Castello". Che costerà circa cinque milioni e mezzo di euro.

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