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La manifestazione (foto Comitato No Expo, Fb)

La manifestazione (foto Comitato No Expo, Fb)

Via d'acqua al parco di Trenno: "Grave iniziare scavi mentre siamo in Comune"

Circa sessanta persone al presidio a Palazzo Marino: e intanto le ruspe iniziano a scavare

I residenti di Trenno si sono fatti sentire davanti a Palazzo Marino contro la via d'acqua che attraverserà il parco, uno dei più belli di Milano, per collegare il sito di Expo 2015 al Naviglio Grande. La via d'acqua è contestatissima perché tutt'altro che l'opera che veniva prospettata all'inizio. Non sarà navigabile e, secondo le accuse, costituirà una calata di cemento dentro il parco. Il tutto per la non modica cifra di circa 90 milioni di euro.

Una sessantina i manifestanti, con cartelli e palloncini blu. "L'avvio degli scavi proprio lunedì è una grave provocazione", hanno affermato i membri del comitato No Canal prima di incontrare il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo. Come se non bastasse, nella tratta più a nord, al quartiere Gallaratese, il commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala, ha declassato i livelli di pericolosità allo scopo di continuare i lavori della via d'acqua su un'area che avrebbe bisogno di una bonifica.

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