Cronaca

Presentato a Milano "Metamorfosi" il documentario su Corona

Tra parenti, familiari, amici e fan, in decine si sono riuniti martedì sera davanti al cinema Odeon di Milano per partecipare alla proiezione, in anteprima, del documentario "Metamorfosi" dedicato agli ultimi anni di Fabrizio Corona

Corona

Tra parenti, familiari, amici e fan, in decine si sono riuniti martedì sera davanti al cinema Odeon di Milano per partecipare alla proiezione, in anteprima, del documentario "Metamorfosi" dedicato agli ultimi anni di Fabrizio Corona, prima che l'ex re dei paparazzi venisse recluso in carcere. L'arrivo dell'ex fotografo dei vip è previsto intorno alle 20.15, al termine della proiezione del docu-film. Corona, così come stabilito dal Tribunale di sorveglianza di Milano, non potrà rilasciare interviste né rispondere alle domande dei giornalisti, ma farà un breve intervento di saluto.

Presente, tra gli altri, anche il suo difensore, l'avvocato Mario Chiesa: "Questo è un passaggio di risocializzazione e di recupero del condannato", ha chiarito il legale, per nulla preoccupato dalle conseguenze che un'apparizione in pubblico possa avere sul destino processuale dell'ex fotografo dei vip: "Non si può impedire a quelli che conoscono Corona di vedere il suo film. Questo è un cinema ed è un posto pubblico. Il mio cliente è popolarissimo, la gente lo ama".

Poi una riflessione sul percorso di riabilitazione che Corona, dal 18 giugno scorso, sta svolgendo alla comunità Exodus di don Mazzi, dove gli è stato concesso l'affidamento in prova ai servizi sociali: "Fabrizio - ha assicurato il legale - sta diventando un uomo migliore. Tutto sommato il carcere è stata per lui un'esperienza necessaria".

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