Centrale, bloccato dalla polizia "perché senza mascherina": la verità dietro alla fake news

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di sabato e il video è stato ripreso da un blogger prima di arrivare sui social delle Sardine

Un frame del video pubblicato online

Il video pubblicato su Twitter dalle Sardine inizia così: "Milano Centrale, 16:45. La polizia ferma un ragazzo di colore perché senza mascherina. Viene allontanato con degli strattoni, il ragazzo si agita e a quel punto in 5 lo buttano a terra e lo ammanettano". E sullo sfondo scorrono le immagini di un fermo di polizia. È una scena come se ne vedono tante. Un fermo che (forzando un po' la mano) potrebbe ricordare quello di George Floyd. Ma l'America è oltre l'Oceano e la realtà (come si legge dai documenti della questura) è diversa e non ha nulla a che fare con quanto accaduto a Minneapolis.

L'intervento della polizia e il fermo

Secondo le carte di via Fatebenefratelli tutto è accaduto alle 16.20 di sabato 11 luglio al Gate d'ingresso C della Stazione Centrale. Ad allertare i poliziotti era stato il personale di Rfi che aveva segnalato la presenza di un cittadino molesto che (sì, senza mascherina ma questa non è stata la causa del fermo) stava importunando diversi passeggeri. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto l'uomo — successivamente identificato come un ragazzo maliano di 25 anni, già noto alle forze dell'ordine — stava urlando contro altri viaggiatori che si erano allontanati spaventati.

Le manette sono scattate durante le fasi di identificazione: il 25enne — come riferito dagli investigatori — ha opposto resistenza alle forze dell'ordine e quindi gli agenti lo hanno ammanettato e accompagnato negli uffici. E proprio in questo secondo frangente è stato identificato e perquisito. Nel corso degli accertamenti, inoltre, è stato trovato un coltellaccio da cucina all'interno dello zaino: un'arma bianca lunga 36 centimetri (11 di manico, 25 di lama). Per lui è scattata una denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di armi.

Il video postato dalle sardine con la fakenews

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Il video: come è nata la fake news

Il video originale è stato girato da un writer milanese e pubblicato su Instagram su un profilo che conta circa 2mila iscritti. Successivamente (alle 19.33 di sabato 11 luglio) è stato ripreso dal blogger Fabrizio Delprete su Facebook: "Mi è arrivato questo video allucinante e tremendo da un mio contatto. A Milano, in stazione, un ragazzo nero sarebbe stato fermato in questa maniera infima solo perché non indossava la mascherina".

"Il ragazzo che ha giustamente registrato tutto è stato minacciato affinché non pubblicasse il documento — ha aggiunto Delprete —. Ritengo quanto accaduto vergognoso. Spero che questo video giri il più possibile e che chi di dovere indaghi immediatamente. Perché #blacklivesmatter non deve essere solo un modo per pulirci la coscienza pensando agli Stati Uniti. E perché queste cose accadono anche da noi. Ed è ora di dire BASTA".

Successivamente, nella giornata di domenica 12 luglio, è stato pubblicato dalle sardine su Twitter. Tutto con le stesse grafiche. Tutto con lo stesso messaggio. Tutto senza nessuna verifica.

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