Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Falsificano capolavori pop art per 8 milioni, rinviati a giudizio

Erano riusciti negli anni a falsificare oltre 1.600 opere di Franco Angeli. 5 persone sono state rinviate a giudizio dal gup di Milano: avevano assoldato un pittore per riprodurre falsi d'autore

Erano riusciti a falsificare negli anni oltre 1.600 opere di Franco Angeli, artista della pop art italiana, e a rivenderle a collezionisti ignari per un giro d'affari di circa 8 milioni di euro.

Oggi cinque persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla contraffazione di opere d'arte, truffa e ricettazione, sono state rinviate a giudizio dal gup di Milano, Anna Maria Zamagni,che ha anche ratificato il patteggiamento di un altro imputato,un pittore 'assoldato' per produrre i falsi d'autore.

Nell'ottobre del 2009, erano stati eseguiti cinque arresti ed erano stati sequestrati più di 650 dipinti falsi, per un valore di oltre quattro milioni di euro. Le indagini avevano portato di fatto anche alla chiusura della 'Magi Arte', una società che gestiva l'archivio delle opere del 'maestro' Angeli, esponente di grande rilievo, assieme tra gli altri a Mario Schifano, delle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta, morto nel 1988. Secondo l'accusa, gli imputati avevano rilevato l'archivio originale di Angeli, attraverso la Magi Arte, e poi organizzato una nuova produzione di opere, tutte certificate e inserite in un catalogo, anch'esso falsificato, riuscendo a vendere falsi e truffare collezionisti in tutta Italia.

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