Cronaca

Salta concerto del rapper milanese Baby Gang. Ragazzi vandalizzano ogni cosa

In corso le indagini dei carabinieri per fare luce sulla vicenda

Auto danneggiate, cassonetti rovesciati e cartelli divelti. È quanto ha lasciato al suo passaggio uno squadrone di ragazzi lo scorso weekend a Riccione. I vandalismi sarebbero avvenuti nella notte e la causa, questa una delle ipotesi, potrebbe essere la rabbia suscitata dall'annullamento del concerto del rapper milanese Baby Gang.

(I ragazzi per strada, video Ig/Welcometofavelas)

Lo show del giovane trapper, in programma prima al Peter Pan e poi al Byblos di Riccione, è stato annullato per evitare assembramenti. "Ancora una volta per per cause che non dipendono da me il live è stato annullato - ha detto l'artista in una diretta su Instagram -. Questo vuol dire che da oggi in poi tornerò a zanzare i turisti in spiaggia a Riccione perché altrimenti non vado avanti".

La stessa notte una trentina di giovani, tra cui molti minorenni di origine nordafricana, si sono riversati per le strade della cittadina romagnola, vandalizzando praticamente qualsiasi cosa trovassero e saltando sui veicoli in sosta. I residenti, basiti e spaventati, hanno li hanno filmati mentre marciavano insieme urlando, lanciando oggetti e rovesciando rifiuti per strada. Intanto hanno allertato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri, il cui arrivo ha messo in fuga i ragazzi. Per fortuna nessuno è rimasto ferito; mentre una vetrina è stata rotta e diverse auto sono rimaste danneggiate. Al momento sono in corso indagini per fare luce su quanto accaduto anche attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza.

A causa dei disordini, con episodi analoghi già registrati nel corso dell'intera estate, le opposizioni di Riccione hanno chiesto le dimissioni dell’assessore alla sicurezza Elena Raffaelli (Lega). "Riccione un’altra notte sotto assedio - si legge in una nota congiunta di Riccione civica, Gruppi Misto, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle Riccione -. Danni ovunque, brandine tagliate, tende in stabilimenti balneari divelte, vetri di auto rotti, guerre tra baby gang che si davano la caccia per tirarsi bottiglie, clienti di alberghi minacciati di rapina da bande di vandali liberi di agire in modo incontrastato. Non si era mai vista prima una situazione del genere, soprattutto nel cuore della città". Pronta la replica della Raffaelli: "Si dimettano i responsabili di questa situazione".

Il rapper Baby Gang era stato tra coloro che avevano subito una perquisizione dopo l'episodio della sassaiola contro la polizia avvenuta lo scorso aprile, quando 300 ragazzi che si erano radunati per le riprese di un video di Neima Ezza, altro artista del collettivo 7zoo di San Siro, si erano ribellati all'intervento anti-assembramento della polizia. 

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