Cronaca

Carceri: anche ai detenuti il fascicolo sanitario elettronico

Ridurrà gli errori e "accompagnerà" il detenuto da un carcere all'altro e fuori, a fine pena. L'ordine del giorno

Il fascicolo sanitario elettronico entrerà negli ambulatori delle carceri lombarde. Lo ha deciso il consiglio regionale, approvando un ordine del giorno presentato da Michele Usuelli di +Europa. Il provvedimento è stato "avallato" sia dal presidente della commissione carceri, il dem Gian Antonio Girelli, sia dall'assessore al welfare Giulio Gallera di Forza Italia.

"Lo chiedono i medici che lavorano in carcere", commenta Usuelli: "Serve a ridurre gli errori, accompagna il detenuto nel trasferimento da un carcere all'altro, lo accompagna in libertà alla fine della pena. Ora lavoreremo perché dalla carta si passi alla realtà".

Oggi, come ha spiegato il 27 giugno un dirigente del settore Welfare della Regione in una seduta di commissione carceri, ogni detenuto ha un suo fascicolo cartaceo che contiene tutti gli eventi clinici ma anche esami del sangue e altre informazioni del genere. "Se il detenuto si trasferisce da un carcere all'altro, tutte le volte bisogna che si ricostruisca il diario clinico, altrimenti si fanno le fotocopie di questo volume cartaceo. Spesso non è così facile farle, perché i trasferimenti dei detenuti avvengono dalla sera alla mattina e a volte non viene avvisato il livello sanitario", ha dichirarato. 

La Regione aveva già "assorbito", secondo quanto lo stesso dirigente ha riferito, la cartella clinica informatizzata realizzata dalla Regione Emilia Romagna e l'aveva attivata in tre penitenziari lombardi in via sperimentale.

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