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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Fatima, la ragazza partita per unirsi all'Isis, condannata anche dalla Cassazione

Diventa definitiva la condanna alla ragazza di Inzago, di cui peraltro non si hanno più notizie

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a nove anni per terrorismo internazionale nei confronti di Maria Giulia Sergio, che si era ribattezzata Fatima. Si tratta della ragazza di Inzago nota per essere la prima foreign fighter italiana, partita nel 2014 per unirsi all'Isis. Fatima, già nel territorio controllato dall'Isis, avrebbe convinto padre, madre e sorella a partire a loro volta per unirsi al Califfato.

Oltre a Fatima restano condannati il marito albanese Aldo Kobuzi, a 10 anni, e la sua reclutatrice, la canadese Haik Bushra, a 9 anni. La donna e il marito non danno in realtà notizie di loro da molti anni, per cui nel frattempo potrebbero anche essere morti. Come sono nel frattempo deceduti sia la madre sia il padre della ragazza.

Nel mese di ottobre del 2019 la sorella Marianna, condannata a 5 anni, ha chiesto l'affidamento ai servizi sociali, ma prima il Tribunale di Sorveglianza dell'Aquila, dove la donna è detenuta, e poi la Cassazione hanno dichiarato "inammissibile" la richiesta e in seguito il ricorso sulla bocciatura.

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