Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Allenatori e calciatori pagati in nero con soldi riciclati: arrestato Sannella, patron del Foggia

A dicembre scorso era finito in manette Curci, ex vice presidente del Foggia. L'inchiesta

Sannella

Fedele Sannella, presidente del Foggia Calcio, è stato arrestato su ordine del Gip del tribunale di Milano con l'accusa di riciclaggio. A firmare la richiesta di custodia cautelare in carcere, eseguita dagli uomini della Finanza di Varese e della Questura di Milano, sono stati i pm della direzione distrettuale antimafia Ilda Boccassini e Paolo Storari. 

Le manette sono scattate all'alba di mercoledì in un albergo di Roma, dove il patron rossonero si trovava per lavoro.  Si i tratta - fanno sapere dalla Squadra Mobile meneghina - dell'ultimo scampolo dell'operazione "Security", che a maggio 2017 aveva già portato all'arresto di quindici persone, tutte accusate di essere parte di un'associazione a delinquere che avrebbe favorito gli interessi a Milano della famiglia mafiosa catanese dei Laudani. 

A mettere nei guai Sannella è stato Massimo Ruggiero Curci, l'ex vicepresidente del Foggia che era stato arrestato a dicembre - la Gdf gli aveva sequestrato anche beni per 8,2 milioni di euro - con l'accusa di autoriciclaggio. In sostanza, avevano spiegato gli investigatori, il commercialista avrebbe usato i soldi guadagnati frodando il fisco - circa 1 milione e 600mila euro - per finanziare il club pugliese di cui era "indirettamente socio al 50%". 

Interrogato dai pm, Curci ha coinvolto anche Sannella che - scrivono poliziotti e fiamme gialle - "avrebbe ricevuto e riciclato personalmente" i soldi guadagnati in maniera illegale "per un importo complessivo pari a € 378.750,00 in denaro contante". Quei soldi, l'accusa degli investigatori, sarebbero poi stati investiti nel Foggia calcio - che attualmente milita nel campionato di serie B - per pagare in nero calciatori, allenatori e procuratori o per la gestione del club. 

Sarebbe stato il fratello di Ruggiero Curci - Nicola, anche lui indagato - a portare quasi ogni settimana i soldi in contanti al presidente dei "Satanelli". La consegna del denaro, secondo quanto riferito dalla Mobile, avveniva proprio nella sede del Foggia Calcio, allo stadio Zaccheria. E, almeno questo ha riferito l'ex vicepresidente nell'interrogatorio, sarebbe stato Sannella - tra fine 2016 e inizio 2017 - a pressare i fratelli Curci per ricevere quei 378mila euro. 

La Dda di Milano - ed è la prima volta che accade in Italia - ha anche chiesto al Gip di di nominare un "commissario giudiziale" per i rossoneri. La decisione su un eventuale commissariamento verrà presa in un'udienza il prossimo 13 febbraio. 

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