Cronaca San Siro / Piazzale Selinunte

Rapina a San Siro, tradito dal soprannome: fermato uno dei malviventi

L'uomo era stato chiamato "Billy" dal complice. Gli agenti del commissariato Bonola lo hanno individuato

Fermato un rapinatore

A tradirlo è stato il soprannome con cui, durante la rapina, lo ha chiamato il complice. Un soprannome non nuovo agli agenti del commissariato Bonola, che quindi lo hanno individuato e fermato. L'episodio risale al 29 gennaio quando, durante la notte, due malviventi hanno puntato un coltello a un passante in via Novara e, dopo una breve colluttazione, gli hanno rubato un tablet ed una catenina d'oro.

I malviventi erano a volto coperto ma la vittima ha udito distintamente "Billy", pronunciato da uno dei due rivolgendosi all'altro. Lo ha riferito alla polizia che ha condotto le indagini avendo già presente di chi potesse trattarsi. Fino al fermo di M.B., tunisino di 37 anni noto proprio come "Billy" nella zona di San Siro. 

L'uomo è stato fermato il 22 marzo in piazzale Selinunte. Secondo quanto riferisce la questura milanese, vive di espedienti ed è irregolare in Italia. Ha numerosi precedenti di polizia e risponde di rapina aggravata in concorso. 

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