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Tigri al circo Krone di Monaco (da Infophoto)

Tigri al circo Krone di Monaco (da Infophoto)

"Trenta milioni di euro pubblici ai circhi con animali, ora basta"

La Lav lancia una raccolta firme per chiedere che i circhi con animali non ricevano più finanziamenti pubblici. E fa il bilancio dei soldi pubblici spesi

La media, "importante", è di sei milioni di euro all'anno. I criteri di assegnazione, sottolineano, non tengono conto di certo della "fedina penale".

La Lav, lega antivivisezione, in occasione dell'iniziativa "Al circo con animali non daremo un euro", denuncia come soltanto in cinque anni i circhi abbiano ricevuto trenta milioni di euro di finanziamenti pubblici. E tra le strutture premiate, secondo quanto rende noto l'associazione, ne figurano molte sotto indagine o già condannate in via definitiva. 

Per sabato 14, domenica 15 marzo e il fine settimana successivo, la Lav lancia una petizione nazionale - rivolta al Ministro dei Beni e Attività Culturali, a Governo e Parlamento - per mettere fine al finanziamento pubblico ai circhi che utilizzano animali. La petizione si potrà firmare in centinaia di piazze italiane, compresi numerosi banchetti in strada a Milano. 

E' la stessa associazione, quindi, a mettere nero su bianco tutti i circhi destinatari di contributi pubblici, che sono oggetto di procedimenti in corso per reati legati al maltrattamento e alla detenzione incompatibili di animali: 

Darix Togni: ha beneficiato di almeno 518.000 € di finanziamenti pubblici tra il 2010 e il 2014; Circo Caroli: ha beneficiato di almeno 53.000 € di finanziamenti pubblici tra il 2010 e il 2014; Circo Medrano: tra il 2010 e il 2014 ha complessivamente beneficiato di circa 1.884.483 €; American Circus: tra il 2010 e il 2014 ha complessivamente beneficiato di circa 1.447.228 €; Circo Aldo Martini: tra il 2010 e il 2014 ha beneficiato di circa 92.000 €; Circo Martin: tra il 2010 e il 2014 ha beneficiato di circa 68.000 €. 

Ma non solo. Perché a godere dei finanziamenti pubblici, sempre secondo quanto denuncia la Lav, sono anche circhi che sono stati già condannati in via definitiva per gli stessi reati: 

Circo Città di Roma: dal 2005 al 2009 ha beneficiato di 297.500 € di finanziamenti pubblici; Circo Folloni: dal 2005 al 2009 ha beneficiato di 45.564 € di finanziamenti pubblici. Nel 2011 questo circo è stato riammesso a ricevere fondi pubblici e dal 2012 ha ricominciato ad accedere ai finanziamenti per attività circense in Italia: 10.000 € nel 2012, 8.000 € nel 2013, 12.000 €.

“Istituzioni e cittadini devono sapere che il denaro dei contribuenti è stato destinato a finanziare perfino circhi con animali condannati in via definitiva - attacca la Lav - Uno scandalo italiano che deve cessare, contrario alla coscienza civica dell’utilizzo responsabile del denaro pubblico, e in antitesi al più maturo rapporto degli Italiani con gli animali, che vede il 68,3% dei cittadini contrari ai circhi con animali". 

"Firmando la nostra petizione - spiega l'associazione - chiederemo al Ministro dei Beni e Attività Culturali, al Governo e al Parlamento, di ridurre i contributi al circo con animali, fino al completo azzeramento nel 2018, portando così ad attuazione l’impegno previsto nel 2013 in un Ordine del Giorno sottoscritto da senatori di maggioranza ed opposizione”.

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