Cronaca Taliedo / Via Zama

Ex scuola di Via Zama "invasa" dai rifiuti: flash mob a Palazzo Marino

La protesta dei residenti

Singolare flashmob dei residenti di via Zama, nel quartiere Taliedo in periferia est di Milano, davanti a Palazzo Marino nella giornata di mercoledì 23 giugno. Gli abitanti della via si sono recati davanti alla "casa del Comune" di piazza della Scala per "lanciare" provocatoriamente alcuni sacchi contenenti parte della spazzatura che si trova, praticamente ogni giorno, di fronte e all'interno dell'ex scuola al civico 23.

Una situazione di abbandono che si protrae da tempo. Nel 2016, quando la giunta Pisapia era al capolinea, l'edificio entrò nella trattativa per la regolarizzazione del centro sociale Leoncavallo: insieme ad alcuni appartamenti in zona De Angeli sarebbe andato alla proprietà del "Leo", il gruppo Cabassi, come perequazione per l'ex cartiera nel quartiere Greco occupata dagli anni '90 dal centro sociale. Poi non se ne fece più nulla.

Da allora l'ex scuola è rifugio di senzatetto. Due bandi per la vendita (l'ultimo a gennaio del 2021) sono andati deserti. E i residenti nella via sono sempre più arrabbiati per lo stato di degrado dell'area circostante. «La condizione dell'ex scuola testimonia il disprezzo di Palazzo Marino per le periferie. In questi anni, l'amministrazione Sala non ha voluto nemmeno decidere la messa in sicurezza della Scuola: con qualche decina di migliaia di euro il Comune, proprietario dell’immobile, avrebbe potuto e dovuto sigillare l’edificio ed evitare degrado, pericoli, molestie a tutto un quartiere», il commento di Massimiliano Bastoni, consigliere della Lega, presente al flash mob.

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