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Baranzate, accordo in prefettura per riqualificare il "fortino" di via Aquileia

Il "palazzone" finito nel degrado tra subaffitti, case all'asta, occupazioni e droga

Il condominio di Baranzate soprannominato "ghetto", in via Aquileia 12/a, verrà riqualificato. Un protocollo d'intesa "ad hoc" è stato firmato dal prefetto di Milano, Renato Saccone, dal presidente del Tribunale di Milano, Roberto Bichi, dal sindaco di Baranzate, Luca Elia, e dai partner che avvieranno un progetto di riqualificazione sia urbana sia sociale. Presente alla sottoscrizione anche Monica Forte, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione antimafia.

Lo stabile venne costruito negli anni '60 su progetto di Marco Romano. Inizialmente pensato per gli operai dell'Alfa di Arese, è composto da 134 appartamenti privati in cui vivono circa 450 persone, per la maggior parte in una condizione economica precaria. Il palazzone soffre da anni di un progressivo indebitamento, che comporta frequenti interruzioni di forniture elettriche, nonché assenza di manutenzione e pulizia. Il progetto sarà portato avanti dall'associazione "La Rotonda" e dall'azienda consortile "Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale", che si occupa di servizi sociali in alcuni Comuni dell'hinterland di Milano. Le due realtà, tra l'altro, aiuteranno gli abitanti del "palazzone" sull'uso delle risorse economiche e la gestione del bilancio familiare.

Costruito per gli operai dell'Alfa Romeo

Il degrado del palazzo di via Aquileia ha origini antiche. A metà degli anni '90 il Comune di Bollate (di cui Baranzate era una frazione) ordinò lavori di messa in sicurezza e consolidamento statico. Lavori che però si arenarono nel successivo decennio. Le condizioni erano sempre più fatiscenti, ma i debiti condominiali non permettevano di affrontare la situazione. Di lì una "spirale" già vista anche in altri casi simili, come quelli di viale Bligny 42 o via Crespi 10 a Milano. Proprietari che se ne vanno, case messe all'asta, occupazioni abusive, subaffitti, criminalità.

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