Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Frode di 500 milioni per giro di fatture false: presi

La guardia di finanza ha interrotto una maxi-frode che andava avanti dal 2003. Sei rappresentanti legali di società inattive in carcere: emettevano fatture false

La guardia di finanza della compagnia di Magenta ha stanato una frode fiscale stimata in qualcosa come 500 milioni di euro, e ha arrestato 13 persone dopo avere effettuato indagini su 40. L'accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e al reimpiego dei capitali frodati.

La frode era attiva fin dal 2003. A finire in manette sei rappresentanti legali di società inattive, che però producevano fatture false per conto di altre società che commerciavano in nero.

Agli arresti domiciliari invece i collaboratori dei sei rappresentanti legali. Questi collaboratori ritiravano, a quanto sembra, i contanti pagati via bonifico dai loro clienti, 22 società attive nel commercio di rottami metallici.

Obbligo di firma per altri sei indagati.

Sono state perquisite circa trenta società attive nel commercio di rottami metallici, principalmente in Lombardia. Sono stati sequestrati 63 conti correnti, 11 autovetture, 2 abitazioni, 2 box, 2 terreni e un autolavaggio, ma anche oggetti preziosi e denaro contante per 1,4 milioni di euro.

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