15enne morto precipitato: al funerale anche la maglia di Mauro Icardi

Le esequie del giovanissimo precipitato nel condotto d'areazione del centro Sarca: era tifosissimo dell'Inter

I funerali (Foto Ansa Milano)

Centinaia di persone hanno partecipato al funerale del 15enne Andrea Barone, il ragazzo di Cusano Milanino morto dopo essere precipitato da un condotto d'areazione del centro commerciale Sarca di Sesto San Giovanni sabato 15 settembre. Il ragazzo era salito sul tetto insieme ad alcuni amici, sabato sera, in una zona del tetto interdetta al pubblico e, secondo quanto emerso finora, non si sarebbe accorto del condotto d'areazione, che era aperto. E' precipitato per 40 metri ed è apparso in condizioni disperate ai soccorritori e ai vigili del fuoco, spirando poco dopo.

Il feretro di Andrea era coperto di fiori e vi era posata una maglia dell'Inter, donata da Mauro Icardi. Andrea era tifosissimo dei nerazzurri e sabato 15 si era ritrovato al centro Sarca con gli amici dopo essere stato, nel pomeriggio, a vedere Inter-Parma a San Siro. Il sacerdote, durante l'omelia, tra l'altro ha raccomandato i giovani di "amare la vostra vita, la verità. Realizzate i vostri sogni, mettete insieme le doti che Dio vi ha dato, non mancherete di rendere piena la vostra esistenza".

Molti dei partecipanti al funerale hanno indossato una maglietta con il volto di Andrea, che giocava a calcio nelle giovanili del Bresso ed era anche il capitano della squadra. Al termine del funerale, quattro colombe in volo e palloncini bianchi e neri. La procura di Monza ha intanto aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo per la morte di Andrea.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il padre, fin da subito, ha dichiarato di voler conoscere la verità e di avere giustizia; ammettendo che il figlio non avrebbe dovuto trovarsi sul tetto del centro commerciale, si è chiesto perché nessuno della sicurezza avesse impedito ai ragazzi di salire e perché quel condotto d'areazione non aveva alcuna grata protettiva. Intanto il tetto è stato posto sotto sequestro. Inizialmente era stato detto che il giovane e gli amici erano saliti per scattare dei selfie in un'area pericolosa, ma i genitori e gli amici di Andrea hanno poi vigorosamente smentito che il 15enne fosse una persona sprovveduta e spericolata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È morto John Peter Sloan, l'insegnante d'inglese più simpatico e famoso d'Italia

  • Spostamenti fuori regione dal 3 giugno: la Lombardia rischia di rimanere chiusa altre 2 settimane

  • Bollettino contagi 30 maggio 2020: morti senza fine, ancora 67 persone. Contagi stabili

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: continuano a salire i contagi +382

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia: 38 morti e +354 positivi, il 70% dei nuovi casi in Italia

  • Bollettino e aggiornamento contagi Lombardia: risalgono morti e i contagi, +216 nuovi positivi

Torna su
MilanoToday è in caricamento