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Cronaca Inveruno / Via Milano

Funerali di Antonino Cutrì, morto durante il blitz per far evadere il fratello Domenico

Inveruno "blindata" giovedì per le esequie. La fidanzata (ai domiciliari) ha chiesto di deporre la fede nuziale nella bara: i due volevano sposarsi

Giovedì a Inveruno si tengono i funerali di Antonino Cutrì, morto durante il blitz che aveva permesso la temporanea "liberazione" del fratello ergastolano Domenico. Fotografia di una famiglia comunque distrutta. Che si è ritrovata in pochi giorni con un figlio evaso dal carcere e nuovamente catturato, ma anche con un altro figlio (Daniele) ora anche lui in carcere e con il "mediano", Antonino, morto. Il capofamiglia Mario ha dichiarato che se avesse avuto il minimo sospetto del progetto di fuga, avrebbe fatto di tutto per liberarlo. La moglie, che materialmente si è ritrovata tra le braccia Antonino ancora morente e l'ha portato in macchina a Magenta in ospedale, aveva invece suggerito a Domenico, in fuga, di non costituirsi "in nome del fratello morto per lui".

Presente alle esequie la fidanzata Carlotta Di Lauro, ai domiciliari per avere preso parte alla "logistica" post-fuga. La Di Lauro aveva fatto espressa richiesta di partecipare o, almeno, di poter depositare nella bara la fede nuziale che aveva da poco comprato, perché i due si volevano sposare. I fratelli di Antonino (Domenico, l'evaso ricatturato, e Daniele, anch'egli partecipante al blitz) non hanno avuto invece il permesso di partecipare.

All'ingresso della chiesa di Inveruno due corone di fiori, una delle quali riporta la scritta "Carlotta tua per sempre". Tensione prima della cerimonia tra i genitori di Antonino Cutrì e i fotografi presenti.

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