rotate-mobile
Cronaca San Siro / Piazzale Giuseppe Perrucchetti

Attentato Nizza, lutto cittadino a Milano per i funerali di Mario e Graziella

La coppia ha trovato la morte sul lungomare a Nizza. Sala e Scavuzzo alle esequie. Il messaggio di Scola. La forza della figlia di Casati: "Ho pregato anche per l'attentatore"

Milano ha dato l'addio a Mario Casati e Maria Grazia (Graziella) Ascoli, 90 e 76 anni, morti nella strage di Nizza. I due, entrambi rimasti vedovi, da tempo erano sentimentalmente legati. Le esequie si sono svolte in due momenti diversi nelle chiese di San Nabore e Felice (per Casati) e Mater Amabilis (per la Ascoli), non lontane tra loro: la prima in piazzale Perrucchetti, zona Bande Nere; la seconda in via Previati, zona Amendola. Il comune di Milano aveva proclamato una giornata di lutto cittadino.

Così, il sindaco Giuseppe Sala - con la fascia tricolore - si è recato in piazzale Perrucchetti, la vicesindaco Anna Scavuzzo in via Previati. Ad entrambe hanno partecipato anche il console francese Olivier Brochet e il presidente del Municipio 7 Marco Bestetti. "Siamo in una situazione difficile perché non è facile decifrare da dove arriva il rischio", ha affermato Sala, "e la commozione è particolare". La figlia di Casati è stata molto toccante nel ricordare che, quando si è recata a Nizza, sul luogo in cui è morto l'autore della strage c'era un cumulo di rifiuti, messo lì dalle persone: "Io ho pregato anche per la sua anima, è la misericordia che deve vincere", ha affermato tra gli applausi nella chiesa.

Durante entrambe le cerimonie è stato letto un messaggio dell'arcivescovo di Milano Angelo Scola. Il cardinale ha chiesto "una preghiera speciale allo Spirito di Gesù risorto" per risvegliare la fede e rendere tutti "costruttori di una civiltà degna della nostra storia", capace "di ridarci una speranza affidabile".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attentato Nizza, lutto cittadino a Milano per i funerali di Mario e Graziella

MilanoToday è in caricamento