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Cronaca Corsico

La banda dei furti "invisibili" incastrata dai "falchi"

Tre persone in manette. Così hanno rubato un Rolex senza che la vittima si accorgesse di nulla

L'ultimo a cadere nella loro rete, come già successo a tutti gli altri prima di lui, non si era accorto praticamente di nulla. Quando la polizia ha bussato alla sua porta, era certo di avere ancora l'orologio al polso. E invece il suo Rolex era nelle mani proprio della polizia, che poco prima aveva anche bloccato i tre che quel Rolex glielo avevano portato via. 

In manette, con l'accusa di furto pluriaggravato in concorso, sono finiti un 25enne, una 36enne e una 20enne, tutti cittadini romeni che risiedono nel Veronese. I tre, come dimostrano i loro precedenti, anche piuttosto recenti, sarebbero dei veri e propri specialisti dei furti con la tecnica dell'abbraccio. 

A incastrarli, martedì mattina, sono stati i "falchi" della VI sezione della squadra mobile, guidati da Marco Calì e Massimiliano Mazzali. Durante un normale giro di controllo in città, i poliziotti hanno notato un'utilitaria grigia con i tre a bordo e, dopo aver verificato che il veicolo era intestato a un prestanome, hanno deciso di seguirlo. In zona Porta Genova, la macchina si è fermata: l'uomo è rimasto a bordo, con il motore acceso, mentre le due donne hanno avvicinato alcune persone - soprattutto anziani -, si sono intrattenute qualche secondo con loro e sono poi risalite in auto. La corsa della vettura è quindi ripartita fino in via Giussani, dove la scena si è ripetuta praticamente identica. Lì gli investigatori hanno visto che alcune delle donne e gli uomini "agganciati" avevano guardato l'orologio - come se le donne avessero chiesto loro l'orario - e hanno quindi avuto la conferma che l'intuizione era corretta. 

La svolta è arrivata a Corsico, dove il 25enne ha nuovamente arrestato la marcia e ha fatto scendere la 36enne, che ha subito raggiunto un uomo che stava entrando in un condominio. I due sono spariti per pochi istanti e poi la donna è tornata di corsa verso la macchina, che è riparita. A quel punto i "falchi" hanno bloccato l'utilitaria e addosso alla più piccola dei tre hanno trovato un Rolex dal valore di circa 6mila euro. Tornati al condominio in cui avevano visto entrare la ladra, i poliziotti hanno cercato porta per porta la vittima e alla fine hanno rintracciato un 66enne, che ha raccontato che la donna gli aveva proposto un massaggio e, dopo il suo rifiuto, l'aveva salutato stringendogli la mano. Soltanto quando gli agenti gli hanno chiesto di controllare il polso, e soltanto allora, si è accorto che il suo Rolex era sparito. 

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