Gli rubano la borsa e poi chiedono il riscatto: arrestati per tentata estorsione

I ladri avevano chiesto alla vittima 1500 euro

Repertorio

Verso metà agosto gli avevano rubato la borsa forzando l'auto che aveva parcheggiato nei pressi della Stazione Centrale. Poi a distanza di alcuni giorni l'avevano chiamato al telefono dicendogli che se avesse voluto indietro l'oggetto avrebbe dovuto pagare 1500 euro. Questa la ricostruzione della polizia di quanto accaduto a un uomo di nazionalità libica. I ladri sono stati identificati grazie alla Polfer e arrestati per tentata estorsione. 

La vittima, dopo aver subito il furto della borsa che conteneva documenti sia personali che di lavoro, si era subito rivolta agli agenti per sporgere denuncia. A distanza di alcuni giorni poi, mentre si trovava in Germania, aveva ricevuto sulla propria utenza diverse chiamate da un numero olandese. Uno sconosciuto, rivolgendosi all'uomo prima in inglese e poi, avendone riconosciuta la provenienza, in arabo, lo minacciava dicendogli che il prezzo da pagare per ottenere indietro i suoi averi era di 1500 euro. Il libico a quel punto si era rivolto prima alle forze dell'ordine tedesche e poi a quelle italiane.

Il pedinamento

La Polfer, in particolare, in collaborazione con la polizia giudiziaria, si è messa d'accordo con l'uomo per organizzare un appuntamento con le persone che l'avevano derubato e l'ha seguito. Gli agenti hanno tenuto d'occhio la vittima e i malviventi nelle due fasi dell'incontro, la prima presso un negozio all'interno di Centrale e la seconda nell'adiacente stazione metropolitana. Nello specifico, inizialmente uno dei due ladri ha incontrato il libico e gli ha mostrato una fotocopia del suo passaporto, per provare che era in possesso della sua borsa. Poi gli ha dato un secondo appuntamento, sempre in Stazione, nel timore di essere stato seguito. 

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A quel punto si è presentato un secondo malvivente, complice del primo, che dopo aver nuovamente mostrato la copia del documento, ha obbligato la vittima a seguirlo in metropolitana, dove ad attenderli con la refurtiva c'era il primo malvivente. Quando i due ladri hanno chiesto il pagamento della somma al libico, gli agenti sono intervenuti, cogliendoli in flagranza di reato. Uno dei colpevoli vedendo la polizia ha tentato la fuga, ma è stato prontamente fermato da due agenti in borghese. La Polfer ha poi restituito la borsa al legittimo proprietario e ha arrestato per tentata estorsione i due ladri, un algerino di 38 anni e un libico di 61 anni.

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