menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gay pride, De Corato: "Sbagliato chiudere Buenos Aires"

L'ex vicesindaco si scaglia contro Pisapia: "Rinuncia a una giornata di shopping in tempo di crisi"

La parata del gay pride milanese è prevista per sabato 29 giugno e le polemiche sono già scoppiate. Per l'occasione verrà chiuso corso Buenos Aires, cosa che non piace a Riccardo De Corato (Fratelli d'Italia), secondo il quale si tratta di "una misura assurda in questo periodo di gravissima crisi economica, nel momento in cui il commercio è in ginocchio Pisapia sacrifica una giornata di shopping in un'arteria con 300 attività commerciali". Tutto per "una carnevalata", secondo ovviamente l'ex vicesindaco dell'era Moratti. Secondo l'esponente di Fdi, "il gay pride si poteva decentrare in una parte di città meno intasata e più periferica".

"La nostra speranza - replica Luca Gibillini di Sel - è poter fare a meno in futuro di gay pride perché nessuno, neanche per qualche voto omofobo, arriverà ad insultare e discriminare in base all'identià sessuale".

Nel frattempo è in programma, al Piccolo Teatro, anche il Festival Mix, un festival di cinema lgbt, patrocinato dal comune di Milano con un contributo sceso a 20 mila euro rispetto ai 30 mila del 2012. E in tutta Italia si parla ancora della mozione presentata da Francesco Migliarese (Pdl) in zona 3 contro "la diffusione dell'ideologia gay".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento