Aturia di Gessate, trenta dipendenti rischiano di essere licenziati: lavoratori scioperano

Venerdì l'azienda ha aperto la procedura di mobilità. Lavoratori sul piede di guerra

I lavoratori durante il presidio (foto Fiom)

Nella mattinata di venerdì i dipendenti di Gessate della Aturia, società che costruisce pompe centrifughe, hanno incrociato le braccia e organizzato un presidio davanti ai cancelli della fabbrica. Motivo? Il licenziamento di trenta dipendenti.

La doccia fredda è arrivata nella giornata di giovedì durante un incontro a Assolombarda, tavolo in cui i vertici aziendali hanno comunicato di voler procedere al licenziamento collettivo. Nella mattinata di venerdì è arrivata la procedura di mobilità per «Motivi determinanti la situazione di eccedenza del personale ed esigenze tecnico-organizzative e produttive non consentono di evitare la dichiarazione di mobilità», secondo quanto riferito in una nota della Fiom.

Per il momento non ci sarebbero soluzioni alternative. «Nelle prossime ore — chiosa il sindacato — gli operai decideranno come proseguire la mobilitazione».

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