Cronaca

"Sesso con Natascia. Ubriachi cotti". Il diario del giudice arrestato

Notti hot a Milano di Giancarlo Giusti, giudice di Palmi arrestato dalla procura distrettuale antimafia. Per ogni donna, annotava un giudizio sulla prestazione sessuale (tutto pagato dal boss)

Ilda Boccassini, pm milanese

«Domenica 21.9.08. Va bene il convegno. Serata di venerdì pazzesca fra donne e vino. Notte di amore con Natascia, ubriachi cotti». E ancora: «Venerdì 24.10.08. Una notte di amore con Elisabetta, dolce, bella ». Un altro appunto: "Venerdì 31.10.08. La sera sono a Milano, amore con Desirè, slovacca".

Sono alcuni stralci del diario informatico del giudice Giancarlo Giusti, 45 anni, in servizio al tribunale di Palmi, riportati nell'ordinanza di arresto per corruzione aggravata dalla finalità mafiosa nell'operazione della procura distrettuale antimafia di Milano, con l'arresto su richiesta dei pm milanesi Ilda Boccassini e Paolo Storari.

È meticoloso Giusti, nell'annotare le serate pagate, secondo l'ipotesi accusatoria, dal boss Giulio Lampada. E il diario le ripecorre tutte, dal 2008 al 2011, quando annota: "Settembre 2011 14: sono a Milano. Amore con (...) bello e aggressivo. Invece a Milano se vado a Motel 2000 fuori è pieno di prostitute, se voglio mi rivolgo a loro".

Secondo la procura, le prestazioni sessuali ottenute sono state pagate 1.700 euro.

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