Cronaca Q.T.8 / Viale Angelo Salmoiraghi

Mandela e Papa Giovanni XXIII al Giardino dei Giusti

Anche il tecnico milanista Clarence Seedorf alla cerimonia

Pisapia e Seedorf (foto Pisapia, Fb)

C'era anche Clarence Seedorf, allenatore del Milan, alla celebrazione della "giornata europea dei Giusti" al Montestella (Qt8), dove sono stati piantati alberi in memoria di Nelson Mandela, Papa Giovanni XXIII, Beatrice Rohner, Giuseppe Sala, Fernanda Wittgens e Don Giovanni Barbareschi. "Nessuno nasce razzista, i bambini nascono col cuore pulito e noi dobbiamo tenerlo pulito il più possibile", ha affermato Seedorf ricordando di avere conosciuto Mandela di persona. "Lo sport può unire, come è successo in Sudafrica", ha concluso.

Tre sono i milanesi da ora ricordati nel giardino: don Giovanni Barareschi, presente alla cerimonia e già Ambrogino d'Oro (2011), aiutò molti antifascisti a fuggire in Svizzera e fu incarcerato a San Vittore. Più o meno ciò che fece anche Giuseppe Sala, avvocato cattolico e presidente (all'epoca) della San Vincenzo. Fernanda Wittgens, infine, dal 1941 era direttrice della Pinacoteca di Brera e mise in salvo molte opere d'arte durante l'occupazione nazista. Anche lei aiutò diversi ebrei e antifascisti a fuggire dal Paese.

Il ricordo di Papa Giovanni XXIII è toccato al presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo: "Per me - ha detto - era il Papa buono, quello della carezza ai bambini". Clarence Seedorf ha ricordato Mandela ("Ho avuto l'onore di conoscerlo").

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