Arrestato Giorgio De Stefano "Malefix", il boss imprenditore fidanzato di Silvia Provvedi

In manette Giorgio De Stefano, titolare di un locale a Milano e fidanzato della Provvedi

De Stefano e la Provvedi - Foto ReggioToday

Imprenditore sulla carta. Rampollo di 'ndrangheta secondo gli investigatori. Giorgio De Stefano, figlio del noto boss Paolino - ucciso nel 1985 proprio in una guerra tra cosche rivali - è stato arrestato mercoledì mattina dalla polizia insieme ad altre venti persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni in danno di imprenditori e commercianti, detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo e dalla agevolazione mafiosa. 

Giorgetto, com'è "famoso", da anni vive a Milano, dove risulta tra i proprietari del ristorante "Oro" - frequentato da calciatori e vip - ed è il fidanzato di Silvia Provvedi, l'ex di Fabrizio Corona che soltanto quattro giorni fa ha avuto una bimba, Nicole, proprio dal suo compagno. L'indagine della Squadra Mobile di Reggio, come raccontato da "ReggioToday", è stata ribattezzata "Malefix", che - ironia della sorte - è il nome con cui la giovane cantante faceva riferimento al suo allora misterioso fidanzato durante la permanenza nella casa del Grande Fratello. 

Per Malefix mercoledì mattina sono scattate le manette perché - secondo l'indagine - sarebbe uno dei rampolli della famiglia De Stefano, di cui avrebbe iniziato a curare gli affari al Nord. In cella insieme a lui sono finiti capi storici, elementi di vertice, luogotenenti e affiliati delle potenti cosche  De Stefano, Libri, Tegano, che da anni comandano nel Reggino. 

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Al centro dell'indagine della procura antimafia, diretta da Giovanni Bombardieri, un tentativo di scissione, una sorta di rottura della pax criminale, che ha fatto temere l'avvio di una nuova battaglia tra i signori di Archi come quella tra il boss Antonio Imerti, il "nano feroce", e il papà di Giorgetto, Paolo, che quella guerra la pagò con la vita. 
 

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