Cronaca

Resca (Grande Brera): "Governo trovi 30 milioni o progetto non parte"

Il commissario straordinario per la Grande Brera, Mario Resca, chiede al governo di stanziare subito i fondi promessi, per fare le gare in estate e i lavori dal 2012

Si torna a parlare della cosiddetta Grande Brera. Cioè il progetto di dedicare (finalmente) una sede autonoma e grande a sufficienza per l'accademia, lasciando l'attuale sede di via Brera alla sola pinacoteca.

Il "commissario straordinario per la Grande Brera", Mario Resca, ex top manager, riuscì a individuare la sede giusta nell'ex caserma di via Mascheroni (nella foto). Ma dopo molti mesi non si parla più del trasferimento. Interviene allora Resca, oggi, per dare l'allarme: "Entro luglio - lamenta l'ex ad di McDonald's Italia - il governo deve trovare 30 milioni di euro, o la Grande Brera non partirà mai". L'obiettivo è chiaramente quello di avere tutto pronto entro l'Expo del 2015. Secondo Resca, "per avviare le opere nel 2012 bisogna fare le gare a luglio, quest'estate", e su 150 milioni di euro totali mancano, appunto, quelli che dovrebbe mettere l'esecutivo.

Il ministro Galan, che da poco è titolare della cultura, secondo Resca ha già indicato nella Grande Brera una priorità nazionale. "Il trasferimento - spiega Resca - avrà un grande ritorno, soprattutto per l'alto numero di giovani stranieri che chiedono di poter studiare a Brera". Un terzo dei fondi tocca al governo, il resto a banche, mecenati, privati.

"Francia e Inghilterra - conclude Resca - sono pronti a soppiantarci anche in questa competizione globale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Resca (Grande Brera): "Governo trovi 30 milioni o progetto non parte"

MilanoToday è in caricamento