Cronaca

Uccise la madre per questione di soldi. Gravemente malato, graziato da Mattarella

Il Presidente della Repubblica ha esercitato il potere di Grazia nei confronti di un uomo che, nel 1997 quando aveva 23 anni, uccise la madre

Il Presidente della Repubblica ha concesso la Grazia a un milanese (Repertorio)

Nel 1997, a 23 anni, uccise la madre strangolandola all'interno della loro abitazione di Trezzano sul Naviglio. Condannato a diciotto anni e quattro mesi di reclusione, l'uomo - Fabrizio Spreafico - è stato ora graziato per motivi umanitari dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Spreafico, da molti anni, è gravemente malato ed è già uscito dal carcere dal 2005, con rinvio di esecuzione della pena, per potersi curare. Il provvedimento di Grazia è arrivato venerdì 27 ottobre. 

L'omicidio dopo un litigio

Fu proprio Spreafico a chiamare i soccorsi, spiegando inizialmente di avere trovato la madre (Luisa Pidi, pensionata di 51 anni) agonizzante al rientro a casa. La donna morì poco dopo l'arrivo in ospedale e, nella notte, il figlio confessò di avere strozzato la madre durante un litigio pur senza intenzione di ucciderla. Così era uscito di casa per costruire un alibi e, al ritorno, aveva messo l'appartamento a soqquadro per simulare un furto.

Spreafico cercava di mettersi in proprio come idraulico e, insieme alla madre, aveva chiesto un prestito di 80 milioni di lire. Ma nell'attesa della licenza per iniziare l'attività, attesa che si era protratta per parecchio tempo, il denaro era quasi finito per esigenze familiari. E i due litigavano spesso, accusandosi a vicenda di avere effettuato spese improprie o non necessarie. 

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