rotate-mobile
Mercoledì, 24 Aprile 2024
Nuove aquisizioni

Trudi e Oreo, la finanza bussa alle porte delle società di Chiara Ferragni

Le fiamme gialle si sono presentate presso le società che hanno stretto accordi commerciali con lei e nelle società dell'imprenditrice: la Tbs Crew e la Fenice

Un nuovo giro di acquisizioni di documentazione è stato disposto dal procuratore aggiunto di Milano Eugenio Fusco e dal pm Cristian Barilli nell’ambito dell’inchiesta per truffa aggravata a carico dell’influencer Chiara Ferragni e di altre tre persone.

La guardia di finanza del capoluogo lombardo, che ha la delega alle indagini, è tornata a bussare sia alla porta delle aziende dell’imprenditrice cremonese, la Tbs Crew e la Fenice, ma si è presentata anche dalle società che hanno stretto un accordo con lei per progetti commerciali che avessero anche un risvolto di beneficienza.

In particolare le Fiamme gialle si sono presentate presso la Mondelez Italia, proprietaria del brand di biscotti Oreo, dalla friulana Trudi che ha prodotto il peluche con le fattezze dell’influencer e a Corato (Bari) dove ha sede la Cerealitalia proprietaria del marchio Dolci Preziosi che ha venduto l’uovo di Pasqua. Nessuna nuova acquisizione è stata ordinata presso la Balocco, che ha venduto il pandoro pink Christmas all’origine di questo caso giudiziario.

Le nuove acquisizioni serviranno a comprendere meglio tutti i risvolti di questa vicenda e a sciogliere alcuni nodi giuridici utili  a stabilire se effettivamente ci siano ipotesi di reato concrete dietro agli accordi che hanno legato la bionda influencer con le società con le quali ha sviluppato prodotti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trudi e Oreo, la finanza bussa alle porte delle società di Chiara Ferragni

MilanoToday è in caricamento