Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Guido, il ragazzo morto precipitando davanti all'amico (rimasto tutta la notte in montagna)

Il dramma venerdì sulle Dolomiti. Chi era la vittima

Si chiamava Guido Di Carpegna Brivio il giovane di 27 anni di Cesano Maderno che venerdì 27 agosto è rimasto vittima di un tragico incidente sulla Torre Venezia, in Civetta, sulle Dolomiti. Una tragedia quella accaduta al giovane alpinista che si apprestava a scendere con il suo compagno di cordata, Simone Doniselli, 23 anni di Milano, dopo aver completato la via Ratti.

Guido, molto inserito nella vita sociale e parrocchiale, era capo scout nel gruppo Milano 3-88, grande appassionato e conoscitore della montagna. Nelle parrocchie milanesi Mater Amabilis e Sant’Anna dove il gruppo scout si appoggiava era molto amato. 

Stando a quanto appreso, Guido si era agganciato a un chiodo per la discesa in corda doppia quando, improvvisamente, il chiodo si sarebbe staccato e il giovane è precipitato nel vuoto, in un canalino a quasi 200 metri. Il tutto davanti all’amico che ha immediatamente lanciato l’allarme. Le condizioni del tempo e la nebbia hanno impedito l’arrivo immediato dei soccorritori e per il giovane milanese è iniziata una lunghissima attesa andata avanti l’intera notte, da solo in quota, a 2.450 metri, aspettando l’arrivo degli specialisti del soccorso alpino e con il pensiero costante all’amico Guido.

I soccorritori non hanno mai abbandonato il giovane alpinista milanese. In costante contatto telefonico gli hanno tenuto compagnia per tutta la notte accertandosi delle sue condizioni fisiche e psicologiche, confortandolo e dandogli forza. Fino a quando, soltanto alle 6.25 di sabato mattina, gli elicotteri sono riusciti a raggiungere il giovane alpinista meneghino e a metterlo in salvo, trasferendolo al Campo Base ai Piani di Pelsa dove ha potuto rifocillarsi.

Il giovane era sotto choc: il pensiero costante all’amico, con la speranza fino all’ultimo che anche Guido si fosse salvato. Ma, purtroppo, per il giovane brianzolo non c’era più nulla da fare. Dall’elicottero è stato individuato il suo corpo, a circa 180 metri da dove era precipitato. Sbarcati sette soccorritori, sono stati attrezzati gli ancoraggi per calarsi, ricomporre e imbarellare la salma. Il recupero è poi avvenuto con l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha provveduto a portare a valle anche i soccorritori. Grande sconcerto e dolore anche nella comunità di Cesano Maderno dove Guido viveva con la famiglia. 

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