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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Hacker contro McDonald's: i responsabili sono sei minorenni

L’operazione di polizia ha permesso di individuare alcuni componenti ritenuti parte del gruppo hacker autodenominatosi “Second Logich Hackers”

La polizia postale ha eseguito quattro perquisizioni domiciliari e informatiche disposte dalla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Milano a conclusione delle indagini che hanno portato a identificare sei minorenni ritenuti autori dall'accesso abusivo nei sistemi informatici, amministrativi e commerciali della società “McDonald’s Italia”, con sede a Milano, avvenuto nell’aprile del 2014 e a seguito del quale sarebbero stati altresì sottratti dei dati interni.

L’operazione di polizia ha permesso di individuare alcuni componenti ritenuti parte del gruppo hacker autodenominatosi “Second Logich Hackers” che aveva poi rivendicato in rete l'intrusione attraverso comunicati su varie piattaforme social utilizzando l’hashtag #opmcdonald.

A seguito dell’intervento sono stati sequestrati alcuni dispositivi informatici in cui erano installati programmi ritenuti destinati alle attività di “hacking “ il cui esperto utilizzo consente di carpire dati personali e aziendali, di accedere abusivamente a profili personali su social network, a caselle di posta elettronica, a database e siti web nonché di sottrarre l’identità digitale delle vittime. 

Sono stati sequestrati dati per un totale di circa 4 terabyte tra hardisk, cd-rom, pendrive e dati custoditi in servizi cloud. Le operazioni si inquadrano in una diffusa attività della polizia postale e delle comunicazioni nel settore del contrasto degli attacchi informatici.

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