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Cronaca Baggio / Via Zurigo

Imbrattano la metropolitana, condannati a 4 mesi di reclusione

E' accaduto martedì sera all'altezza della fermata Inganni, linea rossa. Dopo un inseguimento rocambolesco sono stati fermati dai carabinieri due writers che sono stati giudicati in direttissima

Sono stati condannati con rito direttissimo a 4 mesi di reclusione e al pagamento di una ammenda di mille euro, per aver imbrattato la metropolitana e aver costretto Atm ad interrompere il pubblico servizio per alcuni minuti. E' l'amara pena che due writers 25enni si sono visti infliggere mercoledì 28 novembre dal tribunale di Milano.

Il fatto delittuoso è avvenuto martedì 27, intorno alle 21, all'altezza della fermata Inganni, linea 1 della metropolitana. I due P. A, ucraino, e C. S., malgascio, nulla facenti e residenti in Francia, sono stati beccati in flagranza di reato dai carabinieri del nucleo radiomobile. 

I due writers insieme con altre quattro persone - che alla fine sono riuscite a fuggire - hanno forzato e divelto una grata di accesso alla camera di ventilazione della fermata. Da lì sono riusciti ad arrivare ai binari per imbrattare alcuni convogli stazionati. Gli uomini dell'arma, avvertiti da alcune segnalazioni, hanno percorso il circuito di ventilazione, facendo la stessa strada dei sei giovani.

Fuga tra i cunicoli della metro © Mesa Paniagua/MilanoToday

Una volta sorpresi con le mani sulle bombolette, intenti a imbrattare, ne è scaturito in rocambolesco inseguimento dentro i cunicoli dei binari e poi all'esterno. Quattro, tra cui una donna, sono riusciti a fuggire e due sono bloccati in via Zurigo. Avevano addosso, oltre alla vernice, anche una macchina fotografica.

I carabinieri ipotizzano che si tratti di writers professionisti. Anche per questo c'è una particolare soddisfazione, visto che da tempo l'arma in concorso con Atm sta cercando di stringere il cerchio intorno a questo tipo di delitto.

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