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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca via Edmondo De Amicis

Imbrattano muri durante il MayDay Parade, dovranno sborsare 5mila euro

Dovranno risarcire complessivamente 5mila euro due italiani di 51 e 25 anni, frequentatori dei centri sociali, che, nel 2008, imbrattarono alcuni muri durante il MayDay Parade del 1 maggio

Due italiani di 51 e 25 anni, frequentatori dei centri sociali, accusati di avere realizzato delle scritte su due edifici comunali e uno privato di via De Amicis, durante il corteo Mayday parade del primo maggio 2008 (tra queste, ‘Terrorista è chi sgombera, sfrutta e sfratta’, ‘Più case meno sbirri’, ‘Più case meno chiese’), sono stati condannati dal giudice di pace a una multa di 800 euro ciascuno.

E al risarcimento al Comune, che si era costituito parte civile, di 1000 euro oltre al pagamento di 1500 euro per spese legali. Complessivamente i due dovranno sborsare pertanto circa 5000 euro. Il Comune era difeso in udienza dall’avvocato Maria Rosa Sala.

“Visto che mancano 38 giorni al primo maggio 2011 – sottolinea il vicesindaco Riccardo De Corato – ricordo ai centri sociali, che a seguito della riscrittura dell’articolo 639 del codice penale, dall’otto agosto 2009 chi imbratta rischia la reclusione fino a sei mesi se il fatto è commesso su beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati. E se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico la pena sale fino a un anno, due in caso di recidiva”.

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