Incendio ad Arese, fiamme dietro "Il Centro": brucia deposito di rottami, nube di fumo nero

L'incendio è divampato mercoledì sera in una discarica alle spalle de "Il Centro". Le immagini

L'incendio - Foto © MilanoToday

Incendio mercoledì sera ad Arese, nel Milanese. Le fiamme sono divampate verso le 20 e hanno causato una densa e altissima colonna di fumo nero nel cielo ben visibile da tante zone di Milano e provincia. 

Il rogo, stando alle prime informazioni raccolte da MilanoToday, è scoppiato all’interno della ditta Rmi, Rottami Metalli Italia SpA, che sorge proprio dietro il mega mall “Il Centro” e si occupa di raccolta, lavorazione e riciclaggio di rifiuti ferrosi. 

Incendio ad Arese: brucia deposito di rottami

I vigili del fuoco hanno riferito di essere sul posto con venti autopompe e di aver ricevuto già centinaia di richieste di intervento. In via Luraghi - nell'area ex Alfa Romeo, tra i territori di Arese, Lainate e Garbagnate - sono presenti anche i carabinieri e un'ambulanza del 118, ma al momento non si hanno notizie di feriti. 

Diversi residenti hanno invece segnalato che l’aria è diventata irrespirabile.

A bruciare, stando alle prime informazioni raccolte sul posto, sarebbero pezzi e rottami di auto, tra cui montagne di fluff, l'imbottitura di gomma piuma usata per i sedili delle vetture. L'incendio si è sviluppato in un'area della discarica di circa sessantamila metri quadrati e i vigili del fuoco stanno "lottando" anche contro il vento per provare a contenere il rogo.  

Il sindaco di Lainate, Alberto Landonio, e la collega di Arese, Michela Palestra, hanno comunicato che l’Arpa è già stata avvisata e che i tecnici per le rilevazioni ambientali sono già al lavoro. 

Incendio ad Arese: “Tenete le finestre chiuse”

Subito dopo il rogo, proprio per il potenziale rischio ambientale, i comuni di Rho, Lainate, Arese e Garbagnate hanno pubblicato una nota congiunta per invitare i cittadini a non esporsi eccessivamente ai fumi. 

“A scopo precauzionale - si legge nella nota -, in attesa di ulteriori verifiche da parte degli enti competenti, invitiamo la cittadinanza a chiudere le finestre ed evitare attività all'aperto se non strettamente necessarie. Seguiranno ulteriori comunicazioni”.

Nella mattinata di giovedì, poi, l'allarme è rientrato, con Arpa che ha certificato l'assenza di sostanze inquinanti nell'aria. 

Incendio ad Arese: l'inferno di fuoco nella discarica

foto video incendio-4

Incendio ad Arese: il precedente

Già lo scorso 26 agosto, la ditta Rmi era stata teatro di uno spaventoso incendio

Otto squadre dei vigili del fuoco avevano lavorato per una notte e per un giorno interi per domare le fiamme. Anche in quel caso, nel cielo era rimasta a lungo - ben visibile - una spessa coltre di fumo nero. 

Incendio a Milano: brucia la discarica

Soltanto lunedì sera a Milano, in zona Bruzzano, si era verificato un altro spaventoso incendio, che aveva fatto subito scattare l’allerta inquinamento. 

Le fiamme, le cui cause sono ancora da accertare, erano divampate all’interno della “EcoNova” di “Carluccio Srl” che tratta rifiuti ingombranti. Il rogo, devastante, aveva causato una colonna di fumo nero che aveva “portato” un odore acre di bruciato in quasi tutta la città. 

Comune di Milano e Arpa, però, hanno tranquillizzato i cittadini sul rischio “nube tossica”, assicurando che nell’incendio non erano state liberate sostanze inquinanti.  I vigili del fuoco, invece, hanno finito di spegnere completamente il rogo soltanto nel pomeriggio di mercoledì. Poche ore dopo, poi, "l'inferno" si è spostato ad Arese. 

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