Venerdì, 18 Giugno 2021
Incidenti stradali Via Milano

Giuseppe, il poliziotto buono morto in un incidente in moto prima del turno di lavoro

Trentacinque anni, originario della provincia di Viterbo, da cinque anni Giuseppe era in servizio al terzo reparto mobile. Nello stesso incidente ha perso la vita la sua fidanzata

Giuseppe con la divisa - Foto MilanoToday

Quel nomignolo, “Cobra”, se lo era portato dietro con sé, forse come regalo di quel film di Sylvester Stallone di tanti anni fa. E al suo arrivo a Milano, dieci anni fa ormai, tutti avevano iniziato a chiamarlo così. Ma del “cobra”, Giuseppe, aveva ben poco. Le sue doti erano altre: coerenza, orgoglio, calma e amore per il lavoro che faceva e per quella divisa che indossava. Quella stessa divisa che avrebbe indossato anche sabato mattina se un incidente a Corsico, sul ponte della vecchia Vigevanese, non avesse strappato alla vita lui e quella ragazza che da poco era diventata la sua fidanzata

Lo schianto contro un parapetto in ferro e poi contro l’asfalto non ha lasciato loro nessuno scampo. La ragazza, trenta anni, e Giuseppe, trentacinque, sono morti praticamente sul colpo

“Peppe Cobra”, come lo chiamavano colleghi e amici, era arrivato a Milano da un paesino della provincia di Viterbo. Aveva iniziato a lavorare al quinto turno volanti della questura di Milano e poi, dopo circa cinque anni, aveva chiesto e ottenuto il trasferimento al terzo reparto mobile, dove svolgeva la funzione di operatore di squadra, spesso impegnato in missione anche fuori sede. 

VIDEO | Dramma a Corsico: la moto sull'asfalto dopo lo schianto

foto video incidente corsico-2

Ai colleghi, racconta a MilanoToday un poliziotto che con lui ha diviso un pezzo di vita, non faceva mai mancare un sorriso. Una persona speciale, Giuseppe, buona, “con una dignità ed una correttezza che non appartiene a questo mondo”, è il commosso ricordo dell’amico. 

La ragazza che era con lui sabato mattina l’aveva conosciuta da poco. Erano fidanzati da non tantissimo tempo e Giuseppe aveva raccontato agli amici di vivere uno dei momenti più felici della sua vita. Quegli stessi amici che hanno voluto dedicargli una foto, un pensiero, un sorriso e che non riescono a ricordare una sola volta in cui Giuseppe abbia litigato con qualcuno, né al lavoro né nella vita privata. 

Perché Giuseppe era così: un “cobra” buono. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giuseppe, il poliziotto buono morto in un incidente in moto prima del turno di lavoro

MilanoToday è in caricamento