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Sabato, 27 Novembre 2021
Incidenti stradali

«Sono distrutto dal dolore, Simone era persona eccezionale»

Simone Fabbri, codognino residente a San Donato morto in un incidente ad Arezzo, era cugino del comico lombardo: "Non ho parole. Abbiamo passato tanto tempo assieme, era splendida persona"

La notizia della morte in un incidente in Toscana di Simone Fabbri, 35 anni, ha provocato profondo cordoglio non solo a San Donato, dove il 35enne viveva, ma anche a Codogno, nel Lodigiano, suo paese d'origine.

Parente e cugino di Simone è Carlo Barcellesi, in arte Maurizio Milani (nella foto da Il Foglio), comico, autore e scrittore di straordinario talento, di recente alla ribalta per la sua partecipazione a Che Tempo che fa di Fabio Fazio oltre che per l'uscita di suoi libri best-seller. Milani, intervistato da Il Cittadino, si è detto "estremamente addolorato" per l'accaduto. "Simone era una persona straordinaria. Fino ai vent'anni, nonostante fossi più grande di lui, passavamo tantissimo tempo insieme, ci piaceva il calcio. Sua madre era parente della mia famiglia. Poi lui si era allontanato da Codogno, poichè i suoi erano dipendenti dell'Eni a San Donato. Ma tornava spesso d'estate. E spesso ci incontravamo, quando veniva a visitare mio padre".

Un'amicizia e un rapporto stroncati da un tornante nell'Aretino, dove Simone era andato per raggiungere i genitori nella casa in collina. "Sono davvero triste per questa vicenda. Sono senza parole, era una persona straordinaria".

 

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