rotate-mobile
Incidenti stradali Cassano d'Adda

Fabio "Mancio", il calciatore morto in un tragico schianto in auto

Chi è la vittima dell'incidente di sabato notte a Truccazzano

Per salutarlo, per dirgli addio, la sua squadra ha scelto una sua foto da bimbo con un premio in mano e addosso la sua maglia. Perché il calcio lo ha amato fin da bambino Fabio "Mancio" Mancini, il ragazzino di 21 anni di Cassano d'Adda morto nella notte tra venerdì e sabato in un tragico incidente stradale.

Il dramma si è consumato pochi attimi dopo le 4 sulla provinciale 104, nel territorio comunale di Truccazzano. Lì, per cause ancora in corso di accertamento, la Ford Fiesta con a bordo Fabio e un suo amico di 29 anni, anche lui residente in paese, è finita fuori strada ribaltandosi più volte. Il più grande è stato portato in codice giallo al San Gerardo - è grave, ma dovrebbe cavarsela - mentre "Mancio", come lo chiamavano tutti, è stato trasportato al San Raffaele di Milano, dove però poco dopo i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso a causa delle gravissime ferite riportate.

In poche ore la notizia della sua morte si è diffusa in paese e sui social è partito il triste rincorrersi dei ricordi. Forse il più toccante quello della Us Pierino Ghezzi, la squadra con cui il 21enne aveva giocato sin da piccolo, tanto da arrivare agli juniores provinciali per poi passare nei mesi scorsi al calcio a 5, ma sempre con la stessa maglia addosso.

"C'è un video che racconta bene chi sei tu e cosa siamo noi. Sono pochi secondi sgranati che qualcuno tiene ancora salvati sul cellulare. Ci sei tu, che in quei mesi portavi le treccine, in porta durante un'amichevole a Canonica. Arriva un tiro da centrocampo, ti passa sotto le gambe e finisce in gol. Tu, che in porta non c'eri mai stato, ti eri messo lì, un po' perché serviva, un po' perché volevi divertire e divertirti", le parole del suo club.

"In fondo, era questa la tua natura. Presente sempre per chi aveva bisogno. Capace sempre di far sorridere fuori e dentro il campo, perché in grado di prendere il pallone per quello che è: un gioco. Ti abbiamo visto crescere con addosso i nostri colori. Eri un bambino e il gialloblu non l'hai mai lasciato. Avremmo voluto vederti diventare uomo, per goderci ancora un po' il tuo sorriso. Ciao Fabio, ti vogliamo bene", il toccante ricordo e addio della società e dei compagni di squadra.

Il post della sua squadra

post pierino ghezzi fabio mancini morto-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fabio "Mancio", il calciatore morto in un tragico schianto in auto

MilanoToday è in caricamento