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Martedì, 16 Agosto 2022
Incidenti stradali

In contromano sull'A7: l'incidente innescato da un'inversione in autostrada

Secondo una prima ricostruzione l'uomo alla guida della Volvo avrebbe accostato e fatto inversione

Ha accostato a lato dell'autostrada, ha fatto un'inversione a "U" con la sua Volvo V60 e poi è ripartito contromano seminando il panico sull'A7 Milano-Genova. La folle manovra di Giuseppe Maria Garavaglia (46 anni) è durata pochi attimi: qualche secondo dopo si è schiantato contro la Bmw guidata da Matilda Hidri - anche lei morta sul colpo - e una Golf con a bordo altre tre persone (tra cui un bimbo di 4 anni). È questa l'assurda dinamica dell'incidente avvenuto sulla autostrada Milano-Genova tra le uscite tra Groppello Cairoli e Casei Gerola nel pomeriggio di domenica 26 giugno.

Per il momento non è ancora chiaro cosa abbia spinto il 46enne di Novate (hinterland nord di Milano) a fare quella manovra assurda. Sul caso sono in corso accertamenti da parte della Polstrada. Non sono pochi gli automobilisti che hanno lanciato l'allarme e tutte le telefonate sono entrate a far parte delle indagini sulla tragedia. In un primo momento era circolata l'ipotesi - data la vicinanza del casello - che il 46enne avesse imboccato l'autostrada contromano; ipotesi che tuttavia non è mai stata confermata dalla Polstrada Milano-Ovest di Assago, competente per quella tratta.

Nel frattempo non sarebbe più in pericolo di vita il 35enne alla guida della Golf che dopo lo schianto era stato trasportato in codice rosso al San Raffaele di Milano con l'elicottero per diversi traumi facciali. Conseguenze lievi anche per le altre due persone a bordo dell'auto tedesca: una 34enne e suo figlio di 4 anni, entrambi accompagnati in ospedale per accertamenti.

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