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Incidenti stradali

Incidente mortale sulla tangenziale, Riccardo Sessa era intrappolato in auto

Per il giovane novarese, purtroppo, non c'è stato niente da fare

Dopo il tamponamento con un camion, è rimasto bloccato all'interno dell'auto venendo travolto da un Suv, Riccardo Sessa, il 24enne novarese che all'alba di domenica 24 ottobre ha perso la vita in un incidente sulla tangenziale ovest di Milano.

Sarebbe questa la dinamica dell'incidente che ha provocato la morte del giovane, il quale stava rincasando dopo aver passato una serata con due amici al Circolo Magnolia. La loro auto, una Volkswagen Golf, stava viaggiando sulla tangenziale di Milano in direzione nord, tra le uscite di Assago e Corsico, quando ha tamponato un furgone che la precedeva, sbandando e schiantandosi contro il guard rail.

Dopo il violento schianto, l'utilitaria è rimasta bloccata, in testacoda, al centro della seconda corsia: secondo le prime ricostruzioni gli amici sarebbero riusciti a scendere, mentre Riccardo sarebbe rimasto bloccato sul sedile del passeggero. E in quel momento sarebbe arrivato il Suv, una Volkswagen T-Roc, che ha centrato la Golf ferma al centro della carreggiata. 

Sul posto erano subito intervenuti i soccorsi, ma per il 24enne, purtroppo, non c'era stato nulla da fare. Meno gravi, ma sotto shock, invece, gli amici del 24enne, trasportati negli ospedali della città in codice giallo e verde. 

Chi era la giovane vittima

Diplomato all'Istituto Tecnico Industriale G. Fauser di Novara, Riccardo Sessa da tre anni lavorava allo stabilimento Faco-Leonardo di Cameri (No). Appassionato di musica metal, il 24enne suonava nella band Subhuman Hordes. Riccardo lascia il padre Andrea, maresciallo dell'aeronautica militare, la madre Amalia e il fratello Alessandro. 

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