Domenica, 13 Giugno 2021
Incidenti stradali

Sasso lanciato nel buio sfonda il parabrezza, lei muore d'infarto: Nilde lascia figlia e marito

Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Cernusco sul Naviglio (Milano). Le immagini

L'auto

Tornava da un ritiro spirituale a Pontirolo Nuovo (Bergamo). Viaggiava insieme ad altre quattro persone a bordo di una Opel Astra. Lei, Nilde Caldarini, di 62 anni, era seduta come passeggera sul sedile anteriore. Erano le 23.04 di giovedì quando, sulla Strada Provinciale 121, a Cernusco Sul Naviglio (Milano), qualcuno ha lanciato un sasso che ha colpito il parabrezza dell'auto, sfondandolo.

Il terrore si è materializzato all'improvviso: il conducente ha frenato bruscamente ed ha accostato la vettura. Per fortuna il sasso - di oltre un chilo - non aveva colpito nessuno ma la paura è stata tale che Nilde ha subito accusato un malore. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 che per oltre 30 minuti hanno cercato di mantenere la donna in vita. Tutto vano. La morte è arrivata mentre la trasportavano all'ospedale San Raffaele a sirene spiegate.

Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Cernusco sul Naviglio (Milano), dove la donna viveva insieme al marito e alla figlia. Stando alle dichiarazioni del conducente e degli altri passeggeri, la pietra potrebbe essere arrivata dalle campagne oltre il terrapieno di cinque metri che costeggia la strada. In quel punto, spiegano gli investigatori, ci sono alcune abitazioni per cui da lì dovrebbero partire le indagini. Un caso che ricorda tristemente quelli dei sassi lanciati dai cavalcavia che avevano terrorizzato gli automobilisti a fine degli anni novanta.

Ma il fenomeno non si è mai fermato, come spiegano dall'osservatorio Asaps (Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale): "Nei primi 8 mesi del 2017 sono stati registrati 63 episodi" del genere, "7 avvenuti sulla rete autostradale o raccordi, 56 sulle statali e altre strade” e “sono state 4 le persone ferite: 18 gli episodi che hanno coinvolto minorenni nei quali sono stati 30 i ragazzi fermati o arrestati, 10 i maggiorenni fermati o arrestati". 

"Nel 2016 - spiega ancora l’Asaps - l'Osservatorio si registrarono 85 episodi, di cui 5 sulla rete autostradale o raccordi e 80 sulle statali e altre strade: 4 persone hanno riportato ferite. Trentatre gli episodi con il coinvolgimento di minorenni, nei quali sono stati 48 i ragazzi fermati o arrestati. I maggiorenni fermati o arrestati sono stati invece 13".

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