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Incidenti stradali

Operaio milanese travolge una donna in bici e va via: "Avevo sonno dopo il turno di lavoro"

L'incidente lo scorso 27 luglio: la donna aveva avuto una prognosi di trenta giorni

Ha detto semplicemente che aveva sonno, che non si era accorto di nulla. E che quello specchietto rotto lo aveva visto, ma aveva pensato a un piccolo incidente. E invece proprio lui, alla guida della sua auto, aveva travolto una donna per poi lasciarla a terra ferita e fuggire. 

Un uomo di quarantaquattro anni, un operaio nato e residente a Milano, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Gravellona con le accuse di lesioni personali colpose, omissione di soccorso e fuga in caso d'incidente. 

Secondo i militari, infatti, il 44enne è il pirata della strada che verso le 9 dello scorso 27 luglio aveva investito una donna di sessantuno anni che stava percorrendo in bici la Provinciale 6 a Cilavegna, nel Pavese. La vittima aveva riportato la frattura della falange di un dito, la contusione del bacino e del ginocchio destro - per una prognosi di trenta giorni - mentre l'automobilista era fuggito. 

Gli investigatori, dopo un'attenta caccia all'uomo, lo hanno identificato e rintracciato martedì. Lui stesso ha spiegato di non essersi accorto dell'incidente perché estremamente stanco dopo il turno di lavoro e perché era convinto che lo specchietto della macchina si fosse danneggiato dopo un urto contro un muro. 

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