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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Incidenti stradali

Ragazzo morto travolto in tangenziale: "Flessioni in strada prima dell'incidente"

Prende piede l'ipotesi che a causare l'investimento mortale del ragazzo sia stato un gioco dovuto all'abuso di alcol

Alcol e un gioco finito male, con tanto di "flessioni in mezzo al traffico". Questo secondo gli investigatori è quanto starebbe dietro alla morte di Isac Djanel Beriani, il ragazzo di 20 anni travolto e ucciso nella notte tra sabato e domenica mentre camminava a piedi, nel buio, sulla tangenziale Est di Milano. 

In base a quanto ricostruito fino a ora, l'auto della vittima si sarebbe fermata perché un amico si era sentito male, sempre, sembra, per aver bevuto troppo. A quel punto il 20enne sarebbe sceso anche lui in strada intraprendendo azioni pericolosissime tra le corsie, tra cui quella, riferirebbero alcuni testimoni, di fare movimenti simili a flessioni sulla carreggiata.

Teatro del dramma, avvenuto verso le 3.30, è stata la carreggiata nord della A51 nel tratto compreso tra le uscite di Camm e Forlanini. Lì, il 21enne è stato investito da almeno un'auto - guidata da un 21enne -, mentre si trovava sulla seconda corsia. Dopo l'impatto è stato sbalzato a metri di distanza e non è escluso che sia stato centrato da altri veicoli. Nonostante la corsa in ospedale, per lui non c'è stato nulla da fare.  

Sulla tragedia il pm Francesco De Tommasi ha già aperto un fascicolo per omicidio colposo. I primi riscontri lasciano pensare che non fosse da solo quella notte: è possibile che l'amico che si trovava con lui sia fuggito dopo lo schianto lasciandolo lì. 

Cruciali per ricostruire tutte le fasi della tragedia sono i racconti del gruppo di amici di Beriani. Al momento la teoria maggiormente avallata è quella dell'abuso alcolico, seguito da movimenti sconsiderati sulla carreggiata della tangenziale che sarebbero risultati fatali.

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