Giovedì, 24 Giugno 2021
Incidenti stradali Barona / Viale Famagosta

Incidente in viale Famagosta, "la velocità era oltre 100 km/h"

L'uomo che lo scorso 20 ottobre in viale Famagosta aveva ucciso una donna egiziana incinta e un bimbo che era con lei, avrebbe a una velocità vicina o superiore ai 100 chilometri orari, con un limite di 50

Il luogo dell'incidente

Roberto Andrea Luciano, l'uomo che lo scorso 20 ottobre in viale Famagosta aveva ucciso una donna egiziana incinta e un bimbo che era con lei, avrebbe tenuto una velocità vicina o superiore ai 100 chilometri orari, con un limite di 50. 

Lo ha stabilito la perizia cinematica disposta nelle scorse settimane dal pm di Milano Marcello Musso, poi depositata in Procura. Stando a quanto accertato dalla perizia, il giovane, indagato per omicidio colposo, stava percorrendo la strada a una velocità doppia rispetto al limite previsto in quel viale che è di 50 chilometri l’ora.

La donna, Magda Niazy Sehsah Nashed, casalinga (il marito lavora come cuoco in centro e la coppia era arrivata a Milano qualche anno fa), era stata colpita dalla parte anteriore sinistra della macchina e il bambino, Roumando, era stato sbalzato via dall’impatto per circa 40 metri.

Tanto che i soccorritori non si erano accorti che anche il piccolo era una delle vittime dell’incidente e lo avevano trovato solo dopo un’ora, quando il padre giunto in ospedale, dove sono morti la moglie e il bimbo che portava in grembo, aveva avvisato i medici che anche l’altro figlio era con loro.

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