Venerdì, 17 Settembre 2021
Incidenti stradali Senago

Vincenzo, il rapper ucciso da un pirata della strada (poi denunciato dalla mamma)

Chi è il giovane morto dopo dieci giorni di agonia

Il giovane rapper in un suo video da Youtube

Non ce l'ha fatta. Ha lottato per dieci giorni ma poi ha dovuto arrendersi. Vincenzo Monti, rapper 19enne di Senago noto con il nome d'arte di "Vins41", è morto martedì pomeriggio all'ospedale San Gerardo di Monza. 

Lì c'era finito nella notte tra il 17 e il 18 luglio scorsi, quando era stato travolto da un'auto pirata mentre viaggiava in motorino insieme a un amico di un anno più grande, che era alla guida. All'arrivo dei sanitari, subito dopo lo schianto, il 19enne era in arresto cardiocircolatorio: rianimato, era stato trasportato al pronto soccorso, dove i medici gli avevano amputato l'arto inferiore destro. Le sue condizioni sono state sempre critiche e nelle scorse ore i dottori hanno dovuto dichiarare il decesso del giovane musicista. 

La fuga del pirata della strada - un 27enne di Paderno Dugnano, studente - era terminata poco dopo l'incidente. Arrivato a casa, era stata sua mamma ad allertare il 112 raccontando quello che era successo. I carabinieri lo avevano raggiunto, identificato e denunciato per lesioni personali stradali gravissime, fuga a seguito di incidente stradale e omissione di soccorso. Adesso inevitabilmente le accuse si aggraveranno e dovrà rispondere di omicidio stradale. Stando a quanto ricostruito dai militari, lo schianto era avvenuto mentre il ragazzo stava effettuando un sorpasso in un tratto di strada con la striscia continua. Lì avrebbe travolto lo scooter dei due amici e sarebbe poi scappato. 

Toccanti i saluti che gli amici e gli abitanti di Senago hanno voluto dedicare a Vins41. Tra i tanti quello del sindaco Madga Beretta: "Anche il cielo di Senago piange oggi", le sue parole. 

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