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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Protesta perché in casa di riposo ci sono due ausiliarie di colore

L'assurdo episodio a Vigevano: il presidente della società che gestisce l'istituto ha accolto la lamentela del parente di un ospite chiedendo alla responsabile del personale che non si ripetesse più

Due ausiliarie in una casa di riposo di colore, nello stesso turno, e scatta una protesta da parte di un familiare di un paziente. Succede a Vigevano, e scoppia un mezzo putiferio. La vicenda risale a qualche mese fa, ma è stata riproposta dall'Informatore Vigevanese perché ora il comune si è preso in carico il fatto, decidendo di vederci più chiaro.

Tutto accade all'istituto De Rodolfi. Che ospita 109 persone. Il parente di una di queste persone, ai primi di dicembre 2015, esprime la sua lamentela alla società Multiservizi, il cui presidente, Fiorenzo Perotti, anziché rigettarla, "raccoglie" la protesta e chiede spiegazioni alla cooperativa che fornisce alla struttura il personale ausiliario. Perotti, con un passato nei Verdi a Vigevano, nel 2015 si è nuovamente candidato al consiglio comunale per sostenere il sindaco leghista Andrea Sala, che - rieletto - lo ha nominato alla presidenza di Multiservizi.

Secondo i documenti arrivati - nero su bianco - al direttore generale del comune di Vigevano, il presidente di Multiservizi ha chiesto esplicitamente che «una ausiliaria di colore in servizio alla casa di riposo si può accettare. Ma due contemporaneamente no». 

La responsabile della cooperativa, Patrizia Suvilla, non ha affatto gradito l'esortazione e ha chiesto se si fossero verificate mancanze da parte delle operatrici "sotto accusa". «Mi è stato risposto di no», ha scritto nella relazione ora in municipio. Tradotto, l'unica lamentela riguardava il colore della pelle.

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