Cronaca Viale Italia

Finisce in carcere la 17enne "bulla" insofferente alle regole

Era ai domiciliari in comunità: aveva insultato un carabiniere perché aveva fatto il controllo di routine "troppo tardi"

Ragazzina "bulla" arrestata, andrà in carcere

E' stata arrestata la 17enne già detenuta ai domiciliari in una comunità di Sartirana Lomellina, nel Pavese, ma nata a Cologno Monzese e abitante a Sesto San Giovanni. La revoca del collocamento in comunità è stata stabilita il 20 aprile dal gup del tribunale per i minorenni di Milano, convertendolo in custodia cautelare in carcere.

Per la giovanissima si sono dunque aperte le porte del carcere minorile. Nella città di Sesto San Giovanni, la 17enne è nota per essere a capo di un gruppo di coetanei dedito a furti di piccola entità ed episodi di bullismo. In particolare, "commissionava" ai membri del suo gruppo la rapina di telefonini ai danni di giovani studenti, avvicinati presso centri commerciali o fermate dell'autobus, con la scusa di farsi prestare l'apparecchio per fare una telefonata.

Anche all'interno della comunità ha dato prova delle sue "intemperanze". Si è più volte sottratta al controllo degli educatori, ha rubato il portafogli a un professore, ha commissionato l'acquisto di sostanze stupefacenti, ha acquistato di nascosto alcune bottiglie di birra. 

Ha anche organizzato una "visita notturna" da parte di un ragazzo, suo conoscente, che i carabinieri hanno però casualmente intercettato a Sartirana in possesso di corde e attrezzi per arrampicarsi nella comunità nottetempo, sventando il piano.

Ultimo episodio, del 16 aprile: ha insultato un carabiniere che, insieme ai colleghi, aveva effettuato un controllo di routine presso la comunità perché, a suo dire, troppo tardi (erano le undici e mezza di sera). In questo caso si è beccata una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.

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