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"Lesbiche di m., vi ammazzo" a 4 ragazze. Poi dà un pugno a una donna che le difendeva

L'aggressione a una festa di paese in provincia di Pavia

Prima ha preso di mira quattro ragazzine, tra i 12 e i 15 anni, insultandole e spintonandole con epiteti volgari e minacce, per essere presunte lesbiche. Poi ha tirato un pugno a una donna che era intervenuta per difendere le quattro giovanissime. Il tutto in mezzo a una festa di paese. Alla fine è stato identificato dalla polizia locale.

Serata di follia a Cava Manara, nel Pavese, domenica 3 settembre, durante lo svolgimento della sagra, con apericena offerto dai commercianti e musica dal vivo. A un certo punto, nel mezzo del via vai della gente, un uomo di 47 anni, di nazionalità macedone, ha 'puntato' le quattro ragazze, che hanno dai 12 ai 15 anni, con frasi come "lesbiche di m., vi ammazzo", per poi spintonarle e tirare i capelli ad almeno una di loro.

Una donna che aveva assistito alla scena è intervenuta in difesa delle quattro giovani. Il 47enne si è accanito contro di lei, tirandole un pugno in faccia. La donna, un'insegnante conosciuta nella zona, è stata portata al pronto soccorso del San Matteo e dimessa con una prognosi di 10 giorni. Sul posto sono quasi subito intervenuti gli agenti di polizia locale, che stavano pattugliando il centro per la festa di paese, e successivamente i carabinieri.

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