Cronaca

Abusi su minori, don Tempesta ha negato tutte le accuse davanti al Gip

Il sacerdote, interrogato dal Gip del tribunale di Busto Arsizio nella giornata di lunedì 19 luglio, ha negato tutte le accuse

"Accuse infamanti, sono scioccato e provato da quello che sta accadendo". Sono le parole pronunciate al termine dell'interrogatorio di garanzia da don Emanuele Tempesta, il sacerdote di Busto Garolfo arrestato giovedì 15 luglio con l'accusa di abusi sessuali su minori.

Il prete 29enne, accusato di aver commesso abusi su cinque bambini tra i 10 e i 16 anni, è stato interrogato nella giornata di lunedì 19 luglio da Stefano Colombo, giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio (Varese). Non è trapelato alcun dettaglio in merito al dialogo avvenuto all'interno del palazzo di giustizia; il neo difensore del sacerdote, Mario Zanchetti, subentrato al precedente d'ufficio, ha detto di non voler rilasciare dichiarazioni data la vicenda "delicata e in corso di indagini". Per il momento, comunque, non è stata chiesta nessuna misura alternativa e don Tempesta resta agli arresti domiciliari.

La vicenda

Don Tempesta è accusato di aver commesso abusi sessuali su bambini e ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Gli episodi, secondo quanto sostenuto dall'accusa, sarebbero avvenuti tra febbraio 2020 e maggio 2021 nella casa del religioso. Tempesta ha negato le accuse dal momento dell'arresto.

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