menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'incidente

L'incidente

Frecciarossa deragliato, il sopravvissuto sul treno del disastro: "Pensavamo fosse finita"

Le parole di un 28enne che era sul treno deragliato giovedì mattina a Ospedaletto lodigiano

"Ero nella carrozza con altre persone e a un certo punto abbiamo sentito un grosso rumore, il treno è deragliato e ci siamo trovati sottosopra". A parlare, a descrivere quei momenti di terrore, è Alex Nuvoli, un ragazzo di 28 anni che giovedì mattina era sul Frecciarossa 9595 partito alle 5.10 da Milano Centrale e deragliato alle 5.35 tra Livraga e Ospedaletto lodigiano causando la morte di due macchinisti e il ferimento di altre 31 persone. 

"C'è stato un po' di panico, pensavamo che fosse finita, se ti ribalti con un treno a 300 km all'ora non pensi che rimani lì a parlare", ha continuato il giovane fuori dall'ospedale di Vizzolo, dove è stato medicato. 

Video | Le immagini girate da un passeggero a bordo

"Davanti a me viaggiava un ragazzo e a un certo punto, quando è successo tutto, mi ha detto 'penso sia finita'. Gli ho detto 'forse hai ragione' e ci siamo tenuti la mano, poi ci siamo guardati e ci siamo detti 'siamo salvi'. Abbiamo poi iniziato ad aiutarci - ha raccontato ancora il 28enne -, chi prendeva lo zaino, io con il computer facevo luce, poi abbiamo provato a rompere le porte e siamo riusciti a rompere un finestrino prendendolo a calci e a sgattaiolare insieme".

Nel disastro ferroviario - che potrebbe essere stato causato da uno scambio su cui c'erano stati dei lavori nella notte - hanno perso la vita due ferrovieri: il 59enne Giuseppe Cicciù, originario di Reggio Calabria e residente a Cologno, e il 51enne Mario Dicuonzo, nato a Capua e residente a Pioltello, l'altra città della grande tragedia ferroviaria

La dinamica dell'incidente

Secondo quanto appreso, la motrice si sarebbe staccata dal resto del treno mentre viaggiava a circa 300 chilometri orari, avrebbe urtato un carrello merci presente su un binario parallelo, avrebbe percorso altri 300 o 400 metri e si è schiantata contro un casotto Trenitalia. La carrozza 1 invece si è ribaltata. 

I due macchinisti erano proprio nella motrice e sono stati sbalzati fuori dal convoglio, morendo sul colpo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona gialla: le faq aggiornate e le regole per capire cosa si può fare

Attualità

Un uomo è rimasto incastrato col pene nel peso di un bilanciere

Attualità

È stato creato un giardino zen in pieno centro a Milano

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Porta Nuova

    In piazza Gae Aulenti è comparso un enorme caprone di legno

  • Cologno

    Le sette caprette salvate a Cologno (Milano)

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento