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Cronaca

Ramadan, polemiche sull'imam che ha condotto la preghiera

Romano (sinagoga): "Il coordinatore dei centri islamici si dimetta: l'imam difende il martirio religioso"

Polemiche sull'ospite di fine Ramadan: l'imam Al Bustanji, invitato dal Caim (coordinamento centri islamici milanesi) a condurre la preghiera, ha un profilo ideologico discusso. C'è infatti in rete una intervista con una tv satellitare nella quale parlerebbe di martirio religioso e confesserebbe di avere portato sua figlia a Gaza per imparare come si allevano i figli al jihad e al martirio.

Questa posizione scatena la rabbia di Davide Romano (portavoce della sinagoga Beth Slomo) e, in misura più morbida, di Walter Meghnagi (presidente della comunità ebraica). Se il secondo si è limitato a criticare il comune per avere inviato l'assessore Francesco Cappelli ad accogliere l'imam, il primo ha chiesto le dimissioni di Davide Piccardo, coordinatore del Caim, diversamente (scrive) "sarà impossibile procedere insieme nella battaglia per il diritto ai luoghi di culto islamici".

Ma Piccardo ha replicato che le posizioni politiche dell'imam sono "note ma non sono fonte di scandalo per noi", e ha aggiunto che "il dialogo interreligioso non dovrebbe confondersi con le questioni legate al conflitto tra israeliani e palestinesi".

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