Cronaca

"Unexpected Israel": la manifestazione si farà. Il sì da sindaco e prefetto

Nel primo incontro tra Pisapia e il prefetto Lombardi si è scelto di dare autorizzazione, dal 13 giugno, all'esibizione di Israele in piazza Duomo. Ma non mancano tensioni e polemiche

La decisione di confermare come sede della rassegna 'Unexpected Israel'' Piazza Duomo a Milano, finita nel mirino di una campagna di boicottaggio da parte degli antagonisti filopalestinesi è stata al centro anche del primo incontro riservato che il sindaco Giuliano Pisapia ha avuto con il prefetto Gian Valerio Lombardi.

LA DECISIONE - La decisione sulla scelta di confermare il sito è giunta anche al termine di questo incontro. Il colloquio tenutosi in mattinata a Palazzo Diotti, sede del palazzo del governo, è stato infatti la prima occasione di confronto a due, lontano dalle telecamere e dagli appuntamenti ufficiali, tra il prefetto e il primo cittadino dopo il suo insediamento. Sia Pisapia sia Lombardi hanno concordato sulla necessità di garantire lo svolgimento dell'iniziativa in un clima pacifico e disteso.

PREOCCUPAZIONE DI ITALIA-ISRAELE - Sono motivazione di viva preoccupazione le minacce di organizzazioni filo palestinesi volte ad impedire la settimana 'Israele che non ti aspetti' in programma a Milano dal 13 giugno". Lo scrive in un comunicato la federazione Italia-Israele, per la quale "Israele è l'unico stato democratico del Medio Oriente, e le componenti dell'estremismo palestinese continuano a perseguirne la distruzione". "Confidiamo che le istituzioni milanesi e le autorità preposte all'ordine pubblico sappiano garantire lo svolgimento della settimana sulla base del programma. Sarebbe grave - conclude la nota - cedere alle minacce di un insorgente antisemitismo, che si nasconde dietro all'antisionismo".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Unexpected Israel": la manifestazione si farà. Il sì da sindaco e prefetto

MilanoToday è in caricamento